

categoria:amore, riflessioni, speranza, bimbi, sorriso di un bimbo

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La vita, i colori della natura
La morte , Il Cancro
Idee in libertÃ
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15 agosto |
![]() Sempre sorridenti e spensierati. Così sono i bambini! Come vorrei tornare indietro col tempo, lavare o buttare via la parte sporca dell'umanità come si farebbe per un oggetto od un indumento ormai usurato dal tempo, tentando di salvarne il salvabile o altrimenti buttarlo via e riacquistarne uno nuovo, cercando, stavolta, di mantenerlo sempre integro e candido, magari, conservandolo in una campana di vetro infrangibile e protettiva, non facendolo infettare dai "virus" della cattiveria, dell' ingiustizia, della prepotenza, delle guerre e di tutto il negativo che possa esistere nel mondo esterno. Questa brutale metafora mi serviva per poter introdurre questo mio post dedicato ai bambini che sono la parte pura, sincera, spontanea e innocente del mondo. In verità ho fatto altri post simili perchè i bambini li ho sempre adorati per ciò che ho elencato prima e perchè sono la cura della nostra anima. Altro che medicine per la depressione!! Solo una loro espressione, le deliziose faccette buffe che trasformano i loro visetti quando devono raccontarci qualcosa, un loro sorriso o se volete anche una innocente marachella, ci fà passare tutti i mali , riescono a strapparci quel buon umore che ultimamente non alberga in noi. Ci costringono al dialogo forzatamente, se gli viene voglia di chiaccherare, non c'è verso di farli desistere, siamo costretti a rispondere e uscire dal nostro egoistico mutismo. Loro sono vita, rappresentano ciò che c'è di bello nel mondo insieme ai colori della natura. Loro sono vivacità, allegria, pace e serenità. Loro esultano per poco, sanno apprezzare ogni cosa gli si presenti davanti. Oggi, ero in un centro commerciale e guardando il reparto giochi, ho osservato che quel settore era un pullulare di colori allegri. Non si potrebbe confezionare un gioco in una scatola con colori tetri, non sarebbe in attinenza con la loro meravigliosa armonia. E sì che ne vedono di cattiverie! Assistono a violenze, guerre, fame e soprusi, sia personali che non. Ma la loro innocenza non le vive come tali, anzi, molte volte difendono il carnefice che, spesso e il loro genitore. Loro credono ciecamente nel prossimo, non hanno mai mezzi fini, se amano lo fanno con il cuore e non col pensiero. Crescendo purtroppo cambiano e la colpa è di noi adulti che gli diamo degli esempi scorretti. E' un peccato, perchè i bimbi sono la parte sana di questo mondo e se prendessimo esempio da loro, imitandoli e non vergognandoci quando a volte abbiamo attimi di spensieratezza, smettendo subito per timore di essere derisi e definiti immaturi da chi ci stà vicino. Caspita!!! Che ben venga un pò di sana immaturità fanciullesca! ![]()
sussurrato da: lucia58 alle ore 22:26
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categoria:amore, riflessioni, speranza, bimbi, sorriso di un bimbo ![]() " La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana viva viva la Befana! " La famosa vecchina, che fra il 5 e il 6 gennaio, vestita con un gonnellone scuro e largo, pieno di toppe colorate, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di ciabatte consumate, a cavalcioni di una scopa sotto il peso di un sacco stracolmo di giocattoli, cioccolatini e caramelle, cenere e carbone(destinati ai bambini disubbidienti) , passa sopra i tetti calandosi dai camini, riempie le calze lasciate appese dai bambini. Dalla notte dei tempi si ripete questa attesa, quando noi piccoli aspettavamo di svegliarci per aprire le calze e trovare i dolcetti , fin ad arrivare ad oggi con i nostri bambini. Si aspetta con ansia l'arrivo di questa vecchina che i bimbi temono, ma nel contempo sono felici di attendere per via dei regali. L'attesa della Befana o dell'Epifania è piacevole ma lo è meno il detto che dice "L'Epifania tutte le feste porta via! Mannaggia! Questa frase è deprimente perchè questi giorni di festa sono stati numerosi e per tanti, per alcuni più e per altri meno, sono state distensive e felici. E' come dover abbandonare un grande amico che ci lascia per andare a vivere in un'altra nazione. Come ho già accennato, in un post precedente, ciò lascia tanta tristezza nel cuore, le luminarie e gli addobbi natalizi dei negozi e dei nostri appartamenti, di abeti verdi arricchiti con palline coloratissime e fili argentati o dorate, di ghirlande piene di pizzi e fiocchetti sulla porta per dare il benvenuto all'ospite gradito, davano calore e benessere. Ma tutto passa! I commercianti, che fanno naturalmente il proprio lavoro, non tenendo conto di nostalgiche malinconie stanno già sostituendo gli addobbi natalizi con quelli carnevaleschi. La vita è questa! Ma bando alle tristezze mie colleghe befanine, godiamoci questa festa e facciamoci gli auguri a vicenda! Auguriiiiiiiiiii come vedete in basso, io sono già pronta e voi? ![]()
sussurrato da: lucia58 alle ore 14:23
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categoria:pensieri, riflessioni, bimbi, nostalgia, lepifania
sussurrato da: lucia58 alle ore 16:54
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categoria:pensieri, riflessioni, bimbi, dedica, sorriso di un bimbo
sussurrato da: lucia58 alle ore 10:32
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categoria:pensieri, riflessioni, fantasia, bimbi, vita e fantasia
Premetto .... da oggi cercherò di non assillarvi tanto con miei post angoscianti, ieri dopo l'ennesimo post sullo stesso argomento, mi sono resa conto quanto un problema se pur grave possa diventare pesante per gli altri che non sono coinvolti e il continuo ribadirlo non fà che accentuare il disagio in coloro che mi commentano, in questo caso voi amici che fino ad oggi mi avete sopportato. Mi sono resa conto di ciò cercando di mettermi al vostro posto ed ho compreso che vengono a mancare le parole e diventa problematico dover leggere continuamente la sofferenza di una persona amica senza poterla aiutare fisicamente. Siete stati splendidi amici senza annoiarvi, anzi, avete sempre continuato a seguirmi con dedizione e di questo vi ringrazio con tutto il mio cuore.
Dopo questo scritto dovuto vengo al post che ho titolato "Il sorriso di un bimbo". Ieri mi è capitato di leggere un breve trafiletto su un giornale, un quotidiano gratuito, sapete quei giornali di "notizie" flash che si legge in velocità sul tragitto per recarsi al lavoro. Mi ha colpito l'articoletto che vi riporto. < Il sorriso del bebè "droga" la mamma. Il sorriso del neonato ha un "effetto stupefacente" sul cervello della mamma, come un euforizzante naturale. Lo studio spiega come ad attivarsi siano le areee della gratificazione, le stesse che rispondono a stimoli piacevoli come sesso, cibo e droghe > Chi è mamma sà che ciò è vero, io ricordo il mio Carlo che adesso ha quasi 25 anni quando, piccolo di pochi mesi, cominciava a riconoscermi e osservandomi con curiosità rispondeva alle mie parole con un sorriso che mi ipnotizzava, ricordo la gioia che provavo nel vedere quell'esserino che pendeva dalle mie labbra e se gli parlavo con dolcezza lui rispondeva con lo stesso trasporto d'amore e il mio cuore gioiva, una sensazione strana che non si riesce a spiegare a parole. Io penso che mamma e figlio si fondano in un tutt'uno come quando è dentro il ventre dove la madre lo sente muovere e palpitare e gode felicemente di ciò, questa sensazione continua anche dopo nato fino alla sua completa autonomia. Una cura a tutti i mali di ogni genere, un vero toccasana il sorriso dei nostri piccoli! Vi sarà certamente capitato quando combinano qualche marachella, basta una loro smorfietta o un sorriso sdentato per farci afflosciare come fiori appassiti , tutto passa e non riesciamo più a sgridarli.
sussurrato da: lucia58 alle ore 21:26
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categoria:bimbi, sorrisi, sorridere, madri, sorriso di un bimbo
Mi risveglio piccina
sussurrato da: lucia58 alle ore 08:31
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categoria:pensieri, riflessioni, speranza, bimbi, sorridere, ricordi di bimba
Che bello sarebbe potersi tuffare in una bella favola entrare all'interno delle pagine di un vecchio libro abbandonato ormai da tempo e vivere la semplicità e l'armonia di una storia fantasiosa. Ai miei tempi , parlo dell’anno 1958 in poi , noi bimbe ricevevamo come primo regalo bambole e libri illustrati di favole che avevano come interpreti le principesse . Noi naturalmente crescendo sognavamo ciò che avveniva nelle storie lette ,una piccola Cenerentola che da povera servetta maltrattata , all’improvviso , si ritrova fra le braccia di un principe azzurro ricca e bellissima con ricchi vestiti pieni di fronzoli e da sogno . Una bellissima Rosaspina la principessa della favola "La bella addormentata nel bosco " che viene svegliata da un principe con un bacio dopo essersi punta col fuso avvelenato ( ho corretto perchè inizialmente per errore , l'avevo confusa con la favola di Biancaneve che anch'essa fù avvelenata , ma da una mela ,per questa correzione devo ringraziare la bimba di una mia cara amica , sono stata felice di farlo perchè ciò dimostra che ci sono ancora bimbe che amano le favole e le memorizzano , la ringrazio di cuore). No! Non spaventatevi , non volevo fare un post raccontandovi le favole , era un modo per dire quanta bella semplicità esiste in queste storie che adesso , un po alla volta , le bimbe non vivono quasi più , la realtà della vita che i bimbi vivono oggi e troppo cruda non si fa in tempo di illuderli che esista un Babbo Natale che porta i doni sulle renne o la befana che viene giù dal camino , molto presto sanno gia che tutto è una bugia e ci prendono in giro se vogliamo insistere. Peccato che smettano di sognare presto oggi , per questo motivo , secondo me , tanti bimbi in giovane età soffrono di depressione , le fasi di vita, infanzia e adolescenza sembra vanno di fretta non vengono vissute appieno, li riempiamo di faticosi e innumerevoli impegni giornalieri , scuola, danza, ginnastica, nuoto e chi piu ne ha piu ne metta. Sembra che debbano essere preparati in tutti i campi come dovessero fare una corsa contro il tempo per diventare grandi esperti . La sera stanchi non hanno più voglia di fare il loro ruolo, i bambini ! . Non giocano quasi più con le bambole è roba da piccoli , loro hanno già 10 anni! Sono grandi, al massimo giocano con il pc , con giochi di guerra o simili. Alcune mie amiche adorano le telenovele drammatiche di intrighi d’amore e le loro bimbe seguono insieme a loro . Pazzesco, sono disgustata di questa frenesia senza senso mi piacerebbe ritornare ai miei tempi , si era più ingenue sicuramente , però si stava ai tempi, si giocava di più , io mi ricordo che avendo fratellini maschi , in mancanza dell’amichetta giocavo per strada a tirare noccioline in una buca naturale ai bordi del marciapiede sul ciglio di una strada rivestita di grandi massi di pietre e non di asfalto. Oppure con le mie amiche giocavamo alle belle statuine e inventavamo giochi divertenti. Si tornava a casa stanchi ma allegri , non per gli impegni faticosi ,ma per il tanto giocare e di aver vissuto la nostra vita di infanti.
sussurrato da: lucia58 alle ore 22:55
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categoria:pensieri, riflessioni, ricordi, bimbi, sorridere, correre, fantasia e realtÃ
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