
Premetto che io non capisco un emerito tubo in materia(scusate l'espressione colorita, ma così rendo l'idea). Mi pongo questa domanda da quando è caduto il governo. Porto me stessa come esempio perchè sono l'emblema dell'ignoranza politicamente parlando, per far capire come può sentirsi incerta una persona che di questo argomento è a digiuno come me. Vi spiego, io da ragazza non avevo elementi che mi hanno fatto capire la diversità che esisteva negli ordini politici, destra, sinistra e centro, dunque il mio primo voto è stato destinato ad un personaggio che aveva promesso a mio padre una fantomatica pensione d'invalidità per dei suoi problemi fisici che non gli venivano riconosciuti legalmente e siccome questi signori hanno sempre abusato psicologicamente di individui labili e diciamola tutta, bisognosi di danaro, perchè in casa mia non si navigava in buone acque, facevano promesse fasulle per ottenere voti. Crescendo e conoscendo mio marito ho riconosciuto che nella politica c'erano elementi politici a favore dei deboli e bisognosi. E dunque della sinistra mi sono fidata anche per via dello storico "68 che io non ho vissuto visto che avevo 10 anni, però so che operai e impiegati orientati a sinistra hanno ottenuto parecchie migliorie nel campo lavorativo e della vita (Statuto dei lavoratori). Ora vengo all'oggi, queste idiologie secondo me sono andate scemando e anche la cosiddeta sinistra si è adeguata all'opportunismo e al clientelismo e quindi non mi vedo tutelata da nessuno. Una persona come me dunque al voto del 13/14 aprile cosa fa? Scheda bianca naturalmente!..... o...... altrimenti chi?
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