Scusate questa immagine un pò volgaruccia che non è nel mio stile, ma in questo caso ci stà tutta, se non altro per un mio personale sfogo. Il "carissimo" Brunetta si è inventato un'altra balla, secondo lui deve esistere una parità fra uomo e donna sulla questione pensione (ribadendo che per primi sarebbero coinvolti i dipendenti pubblici, con loro ha proprio un conto in sospeso è guerra ai ferri corti! Mah!!! ) Secondo me ha equivocato la parità che dovrebbe basarsi, fra i due sessi, sul rispetto e sull' equiparazione dei ruoli che spesso sono attribuiti al sesso maschile. In questo caso invece, secondo il mio umile parere farebbe solo del danno alle donne che lavorano il doppio, visto che hanno da accudire la famiglia e svolgere lavori domestici. Invece di dare merito al sesso femminile che è da premiare (non lo dico perchè appartengo al sesso in questione ma perchè è un dato di fatto!), le attacca e le mette al rogo. Le donne sono già stanche a 60 anni che non è un'età giovane come vorrebbero fare apparire, figuriamoci 5 anni in più.C'è una grande contraddizione in questo argomentare e quindi la balla viene a galla, questi signori, con a capo il Brunettino, così facendo, con la scusa della parità, vogliono ovviare a pagare le pensioni e hanno trovato la soluzione coinvolgendo anche le donne. Vogliono continuare a far girare i nostri soldi che ci siamo guadagnati in anni di lavoro faticoso.Il mio pensiero è che pian pianino la pensione vogliono eliminarla del tutto. Il problema è che loro sono seduti sulle comode poltroncine con stipendi da nababbi,ma non oso pensare le mie colleghe che lavorano nelle mense comunali ,in piedi tutto il giorno in un ambiente umido e pesante. Io al Brunetta gli farei sostituire qualche mia collega per qualche giorno e poi sentire le sue conclusioni!
categoria:riflessioni, sfogo, al ministro brunetta, pensioni a 65 anni
















