La vita, i colori della natura
la pace , la semplicità
i bimbi , gli anziani , l'amore
i baci e il sorriso

La morte , Il Cancro
gli arroganti , i razzisti
i prepotenti, gli ipocriti
i furbi che approfittano del più debole
agendo sulla loro buona fede



Idee in libertà
mi frullano per la testa
riempio pagine vuote
di un diario virtuale
con svariati argomenti:sociali, spiritosi
seri, di vita, pseudopoesie e spesso
stati d'animo personali







Romanzi di ogni genere




***



imagechef
photobucket
slide
glitterfy
youtube
fantasygif
vocabolario
accademia della crusca
etimologia

15 agosto
2 novembre
6 cose belle
8 incredibili buchi
8 marzo
addio alle feste natalizie
affetti
agosto di sciagure aeree
al ministro brunetta
al voto
al voto politico
amici
amici di sofferenza
amore
amore adolescenziale
amuleti e cornini
annullarsi
anziani soli
arrossire
attimi idilliaci
attraverso gli occhi
auguri
baci abbracci
barzellette
bimbi
breve vacanza
buone feste
buone vacanze
buon 2009
canzoni di protesta
cartoline e auguri
come avrei voluto essere
come sirena
compleanno
correre
cosa ci aspettiamo dal 2009
countdown per la vita
credere
crescere e morire
davide e annamaria
decidere di vivere per sempre
dedica
dedicato ai miei amici
dedica al mio compagno di vita
delfini
depressione
diario psicologico di un malato
difficoltà
divise scolastiche
domenica di festa
donne
donne dellislam
dubbi di una 50°
economizzare
egocentrismo
emancipazione
eutanasia
facebook
famiglie divise
fantapolitica
fantasia
fantasia e realtà
fantasticare
fatti incresciosi
favola
fede e dolore
felicità
femminismo
festa
festa della mamma
festival
firenze nel cuore
fragilita
fuga dal mondo
gli occhi
gocce di pioggia
gossip
grazie
grazie amici
guerriera
guinness dei primati
halloween
il carnevale
il lungo binario della morte
il mio amico buio
il mio diario
il percorso della vita
il trascorrere del tempo
immedesimarsi
inaugurazione template
infanzia
invecchiare
io invisibile creatura
io non sono in guerra
ipocrisie
istantanee felici
i fiori della speranza
i giovani e le lotte
i nostri occhi
lacrime e premio
la casa dei sogni
la danza della farfalla
la lettera
la lunga risalita
la magia e la realta
la nostra casa
la nostra terra
la sposa
la vita è scritta dal destino o
la vita spiegata da un uomo che
leggere
legge antistupro
lepifania
lettura per donne
macchna da scrivere
madri
madri disperate
mali damore adolescenziali
menopausa
mensa scolastica
micio
migliorare il mondo
milano
miss mia cara miss
momenti
musica
napoli munnezza day
nascere
natale
natale tutti i giorni
natura
nebbia
nostalgia
odio e amore
oggi sposi
orologio biologico
ottimismo o pessimismo
paura
pensare al futuro o allimmediato
pensieri
pensierini su richiesta
pensioni a 65 anni
per federica
per michael e fara
per ridere un pò
per salvatore
per sun
piccoli tic
poesia
poesia a 4 mani
politica
povertà
prati in fiore
preghiera
preghiera al mio nemico
premi
premio
prevenzione
promesse non mantenute
pseudopoesia
psiche
pubblicità
quando tenere la lingua a freno
restare soli
ricordi
ricordi di bimba
ricordi in musica
riflessioni
rinascita
saluti
salvare il pianeta
san valentino
scoperte scientifiche
scuola elementare
scuse
serenità
sfilate
sfogo
sicilia
si può uccidere un figlio gay
societa
sofferenza
sognare
sognare e desiderare
sorridere
sorrisi
sorriso di un bimbo
speranza
spiraglio di luce
spiritosaggini
stagioni
stragi
strani nomi di battesimo
temporale
terapia del dolore
terremoto abruzzo
test
tippi mowgli francese
tradizioni
tristezza
vacanze
vacanze in sicilia
vecchio amico secolare
viaggi
viaggio di non ritorno
violenze sulle donne
vita e fantasia
vita e morte
voti pilotati

Se avete piacere
di portarmi nel vostro blog
prelevatemi...

***
Grafica e template
creati esclusivamente per me
dalla meravigliosa amica...

Il luogo della dimenticanza e del riposo

Thanks for the...*loading*...visits


 
sabato, 29 novembre 2008

 


Sicuramente avrete letto  questo "dolce" componimento dedicato al "tanto adorato  ministro Bunetta" ma per chi non lo conoscesse, invito a leggerlo, per apprezzarlo.  Il soggetto ispiratore ha fatto sì che il poeta, "con parole affettuose", componesse per Lui, cotanto poema. Non pensiate che le poesie siano solo ispirate dalla natura, ma anche da elementi come certi ministri  come  Brunetta che, sicuramente, i dipendenti comunali "amano spudoratamente". Buona lettura amici e buon divertimento! 


Brunetteide

 

Son Brunetta piccolino: un ministro birichino

che ce l'ha coi fannulloni che gli stanno sui coglioni

e fin qui niente da dire lo possiam pure capire

chi lavora ben guadagna e si fotte la Carfagna

chi non rende è licenziato per la gioia del creato!

 

Ma c'è un ma - caro Brunetta che tu ignori per la fretta

che si deve individuare il fagnan da licenziare

mentre tu per fare in fretta non ti limiti a una fetta

sono tutti lavativi riprovevoli e lascivi

qui lo dico e non lo nego quelli del pubblich'impiego

 

Sorge quindi una domanda che c'assilla tutti quanti

è possibile che poi siam cattivi solo noi?

tu che fai il professore e ti assenti a tutte l'ore

tu che fai il consulente come se non fosse niente

tu che sei parlamentare e vuoi pur legiferare

come fai a non vedere che il tuo piccolo sedere

scalda già ben tre poltrone con stipendio da riccone

mentre chi fa l'impiegato s'è la vita rovinato

per dar retta a dirigenti ignoranti e incompetenti

che guadagnan dei soldoni alla faccia dei coglioni?

 

Mentre tu ti gratt'il culo io lavoro come un mulo

mentre tu fai Porta a porta io mi strozzo anche l'aorta

mentre tu vai al tiggi io son sempre chiuso qui

a risolvere problemi per figuri a volte scemi

che si fotton lo stipendio degni sol di vilipendio!

 

E per questo io ti dico che non me ne frega un fico

dei tuoi diktat da coglione pusillanime e poltrone

tu sei piccolo ed iroso non ti tira neanche il coso

tu vuoi far Napoleone ma sei solo un gran cazzone!!

 

(Componimento orgogliosamente vergato in orario di lavoro)


sussurrato da: lucia58 alle ore 16:24 Permalink | commenti (16) | commenti (16)--popup--
categoria:poesia, spiritosaggini, pseudopoesia, dedica, sorridere, al ministro brunetta

giovedì, 27 novembre 2008


Questo post lo dedico a voi amici, numerosi  e  meravigliosi.  Vi voglio ringraziare per i commenti adorabili nel post precedente, siete fantastici e tanto cari. Mi  sono   commossa  nel leggere ogni singolo commento e per il grande  affetto che mi dimostrate. Non nascondo che questi sono stati giorni tremendi per me. Approfitto per fare una mia considerazione sul pianto, che non c'entra nulla con il post di  ringraziamento, ma ne  capirete il motivo,  leggendo. Oggi ho verificato sulla mia pelle che non è proprio vero che il pianto è solo una manifestazione di rabbia o di dolore, ma si  piange anche  di gioia. Sono  andata a ritirare il mio referto  degli esami del sangue dove  era indicato il valore tumorale. Quel  valore, prima dell'intervento,   era una condanna a morte perchè  evidenziava,  alla voce, "CEA (Antigene Carcino Embrionale)" la presenza di un mostro invisibile. Oggi invece alla distanza di 4 mesi, questo valore  si è  trasformato ed è  nella norma, ecco spiegata la mia voglia di piangere di gioia, appena  ritirato. Salvatore (mio marito) mi guardava stupito e non comprendeva  il motivo, ma poi ha capito il mio stato emozionale. Il mio calvario è ancora lungo e questo è una piccola speranza per mè! Ma! Quanto sono necessarie queste notizie nel reparto oncologia! Come desidererei che  tutti i pazienti  che sono lì  con me, che hanno condizioni simili o peggiori delle mie, piangessero di gioia   e non  per  il  motivo  opposto!

Posto questa poesia del grande Gibran sulla gioia e il dolore, molto significativa.






La gioia e il dolore - Gibran

La vosta gioia

è il vostro dolore senza maschera.

Tanto più in fondo vi scava il dolore

tanta più gioia voi potrete contenere.

Il legno del liuto

che accarezza il vostro spirito

non è forse scavato col coltello?

Quando siete contenti

guardate in fondo al cuore

e troverete che soltanto

ciò che vi ha dato dolore vi dona la gioia.

Alcuni dicono:

“la gioia è più grande del dolore”,

e altri: “il dolore è più grande”,

in realtà sono inseparabili.

Essi giungono insieme

e quando una siede con voi

alla vostra mensa,

l’altro è disteso sopra il vostro letto.

Voi siete come bilance

sospese tra il dolore e la gioia.

sussurrato da: lucia58 alle ore 17:10 Permalink | commenti (27) | commenti (27)--popup--
categoria:momenti, speranza, tristezza, affetti, grazie amici, dedicato ai miei amici

lunedì, 24 novembre 2008

SCALA_DI_GIACOBBE[1]Lunga è la risalita, ripida e scivolosa questa scala 

ogni gradino,  duro  da  scavalcare  

 faticoso  è raggiungere quella luce

che illumina  gli occhi 

 ma che non toccano  le mani

  sassi le gambe, pesante il passo   

 affannoso il respiro

 stanca,  torno indietro

ritento lo stesso percorso

conto i gradini, uno, due, tre, quattro......

spero di  confondere le mie idee  per non pensare alla difficolta da intraprendere

 non guardo in alto per non essere sconfitta

dalla mia sfiducia

il mio sguardo  è sperso, ho paura di non farcela 

 lontano  è  il mio obiettivo

non è mai stata così difficile questa risalita inciampo

mi appoggio al corrimano  

  mi sforzo 

voglio andare avanti

raccolgo le mie forze per affontare la meta.

Sento una mano  invisibile che all'improvviso mi sorregge la schiena

cerca con delicatezza di aiutarmi nella mia scalata

sento che posso farcela 

 e una speranza nasce nel mio cuore.

domenica, 23 novembre 2008

untitled copia


Le promesse non mantenute fanno male e i bambini  sono  i primi ad esserne coinvolti psicologicamente. Sono coloro che soffrono maggiormente, essendo ingenui e non ancora intaccati  dagli  adulti poco attendibili, si aspettano che  vengano mantenute. Un cattivissimo esempio questo atteggiamento per il   loro futuro, in quanto viene ingenerata in loro  la strada della  bugia, l'esempio dei grandi è tale e  loro si sentiranno autorizzati a imitarci. Il colmo è che noi adulti quando lo scopriamo ci arrabbiamo moltissimo e in più li  castighiamo, non sopportiamo le loro piccole  bugie che servono a nascondere una monelleria  o altro, che un momento prima, avevano promesso di non fare. Quelle dei bimbi comunque sono sempre innocenti e non colpiscono in modo drammatico, a differenza di quelle degli  adulti, che  fanno un male terribile quando non vengono mantenute.  Riguardano il campo affettivo, il campo lavorativo  e tutta  la    nosta vita in generale. Le promesse fatte  sono aspettative che prendiamo in considerazione perchè li riteniamo importanti, sono scelte che incideranno nella nostra vita  e potrebbero cambiarla totalmente.  Spesso  non viene considerata un eventuale incertezza sulla svolta positiva di essa, da chi  promette, anzi costoro,   per non voler affrontare l'argomento spinoso,  a volte promettono in modo superficiale, senza rispettare la sensibilità  della persona che resterà sicuramente  delusa  e  perderà fiducia nei propri simili.




sussurrato da: lucia58 alle ore 12:26 Permalink | commenti (19) | commenti (19)--popup--
categoria:pensieri, riflessioni, promesse non mantenute

venerdì, 21 novembre 2008


Attimi, momenti, chiamiamoli come vogliamo! Piccoli secondi  idilliaci della  nostra vita. Vi è  mai capitato, al mattino, di svegliarvi di buon umore, dopo  una sana dormita e aprendo  le imposte della finestra   scoprire   una  giornata meravigliosa, piena di sole, il vostro cuore canta, un auspicio per godere  di una giornata  felice. Vi vestite in modo brioso per stare in tono col  momento, vi truccate  scoprendovi belle, specchiandovi. Insomma, esistono tutti i presupposti perchè  la vostra mattinata inizi con il piede giusto.  Ma.... appena vi chiudete alle spalle l'uscio di  casa, ecco che ciò che appariva ai vostri occhi luminoso e stupendo, comincia ad annebbiarsi, tutto attorno a voi si opacizza e l'animo comincia a rattristarsi, i  precedenti pensieri felici, si scontrano con quelli tristi, già cominciate a pensare  negativo, ai colleghi poco simpatici da affrontare, obbedire ai  superiori, il lavoro duro d'ufficio da svolgere. Mentre pensate ciò, impelle il traffico e le attese  snervanti alle fermate dei pulman. Chi vi calpesta i piedi inavvertitamente, il prepotente che vuol passare prima per potersi sedere nell'unico posto vuoto. I ritardi  dei mezzi, i bimbi da accompagnare a scuola o alla materna che    quella mattina hanno deciso di  rifiutarsi di andare. Insomma chi più ne ha più ne metta. Sconvolgente questo atteggiamento, che dimostra quanto siamo complicati e volubili nei nostri sentimenti, basta poco perchè  il nostro umore cambi e il benessere propiziatorio  si camuffa in malessere. Ecco spiegato perchè al ritorno a casa, la sera, siamo sempre intrattabili e cupi.  Bisognerebbe che riuscissimo a bloccare e chiudere in un posticino interno del nostro cuore,  dove non possono liberarsi, quei momenti idilliaci, ma purtroppo non esiste  lucchetto e siamo destinati a vederli svanire. Bisognerebbe fare uno sforzo per non farsi sopraffare e lasciarsi tutto alle spalle. Mi piace citare la frase di  Dante "Non ragioniam di lor,  ma guarda e passa!  Riusciremo mai ad attuarlo?




sussurrato da: lucia58 alle ore 15:11 Permalink | commenti (22) | commenti (22)--popup--
categoria:pensieri, riflessioni, attimi idilliaci

mercoledì, 19 novembre 2008

shopping and bloggers[1]Si  annusa aria Natalizia in giro per Milano, i centri commerciali si stanno atttivando per sfornare tutti i tipi di nastrini colorati, carte dorate, addobbi per alberi e presepi, giocattoli e idee regalo.  E' scoccata l'ora x  per il  consumismo sfrenato. In questa prima fase   ho notato che  si osserva da  lontano  quel popò di roba  scintillante, si riflette se è il caso di sostituire le palline dell'albero di natale, vecchie di qualche anno. C'è indecisione, circospetti si leggono  i prezzi, si confrontano con altri centri per tentare  di risparmiare qualche euro prima dell'acquisto. Lo scoglio più grosso sono i regali, si vorrebbero donare dei graditi oggetti, ma ci si accorge che sono troppo costosi, si  fanno le somme sulla quantità di regali da offrire e sulla cifra  totale. Ci si chiede se  è il caso, visto che bisogna tener conto  anche delle bollette sempre più care che impellono, dei mutui e di eventuali cambiali. Insomma, per il momento questo è un periodo di stallo, si riflette sul da farsi  per non restare a fine dicembre con le tasche vuote e riempire invece quelle dei negozianti  "vampiri". Il Natale è per i bimbi e  io penso che si può fare un piccolo sforzo per accontentare loro in ciò che desiderano, almeno una volta all'anno, ma noi adulti, dovremmo imparare  a  sfruttare la festa per passarla insieme ad  amici e parenti, in allegria. Io credo che il più bel  regalo  sia quello affettivo che ha un valore inestimabile  rispetto ad un oggetto inanimato che andrà nel dimenticatoio.


sussurrato da: lucia58 alle ore 20:05 Permalink | commenti (25) | commenti (25)--popup--
categoria:pensieri, riflessioni, amici, auguri, affetti, sorridere, sorriso di un bimbo, economizzare

lunedì, 17 novembre 2008


Questa piccola Mowgli francese, che in realtà si chiama Tippi, in questi giorni ha attirato la mia attenzione. La notizia che è  stata riportata giorni fà, mi ha fatto tenerezza. L'immaginare   questa bimbetta  che per 10 anni ha vissuto in Africa, a contatto con animali feroci,  per noi, ma che per lei, erano  solo compagni di gioco teneri e dolci. E' adorabile questa bimba e se avete pazienza di vedere il video che pubblico vi renderete conto! Lei adesso ha 18 anni e vive in Francia da 8 anni, frequenta l'università e  corsi di cinema. Tutt'ora Tippi vorrebbe ritornare a Nabibia, in Africa,  il paese dove ha vissuto il  maggior  tempo dei suoi 10 anni con i suoi genitori fotoreporter e amanti anche loro di questo stato, perchè  ne avverte  la mancanza in quanto si sente natia di quei posti, riportano  i genitori, che vorrebbe il passaporto e diventarne ambasciatrice. Io mi domando se esiste un motivo per cui tutte  le persone che hanno avuto a che fare con la natura allo stato brado, in posti simili dove   ha vissuto Tippi,  ne resta affascinato e desidera quella vita al posto  della nostra. Sarà che in quel mondo esiste  pace pura e serenità. Il contatto con  le tribù del posto e la   semplicità che li distingue  fà bene all'organismo, moralmente  e fisicamente, a differenza della  nostra  società del " cosiddetto benessere"dove ci facciamo spesso problemi  e  ci creiamo complicazioni di  ogni sorta con conseguenze deprimenti.  In più  vivere   la natura in tutto il suo splendore  e  il  contatto con gli animali, vista l'esperienza di Tippi alla quale  costoro  hanno dato tanto affetto  incondizionato  e senza ipocrisie, fa il resto! Io credo che sia un mondo puro e incontaminato  in tutti i sensi dove le brutture e  malvagità  non esistono, altrimenti non mi spiego perchè Tippi si sente  ancora cittadina dell'Africa.




Volevo fare un aggiunta in questo post che non ha niente a che fare con l'argomento in questione, ma mi premeva pubblicare un premio che ho ricevuto da due splendide amiche, le quali sanno che non mi sento di continuare la prassi per consegnarlo ad altri amici/e, mi sono ripromessa di non farlo più perchè è molto imbarazzante e quindi  lo regalo a mia volta a  tutti gli amici/e  del blog indistintamente.  Ringrazio  commossa   Fioredicollina  e DolceRomantica  che hanno tenuto conto del mio blog, peraltro esageratamente, perche a volte scrivo tante cavolate e  a volte  sono noiosaaaa e stressanteeee! Riporto anche lo scritto dell'amica DolceRomantica , che con  queste frasi  mi ha fatto commuovere nel  motivare il  significato del  suo dono a me.

 Lucia58. Carissima Lucia, non ti commuovere mi raccomando,come tuo solito, non potevo non donare anche a te questo premio che con la tua semplicità, la tua dolcezza e la tua sensibilità riesci a donare i canti più belli della vita.  


439c59d8b92bfdbad94384441f04f1c0

venerdì, 14 novembre 2008



Nera   nel    suo  lungo   abito

si avvia

complicato  
e   intricato il percorso

sul   binario  della  vita 

note  tristi e delicate

 escono
dalle corde di  un violino 

 annunciano   morte

cammina 
con    passo  felpato

nessuno si  accorge di lei  

tranne  l'anima  che  ha  il compito di   prelevare

  scorge   il   suo   sguardo   assente  

nel  volto inanimato

comprende     immediatamente 

 il   motivo della sua venuta 

 non  ha  timore di lei

 non   può   farle del  male

 liberatoria la  sua  visita 

pace e silenzio
nell'aria

tristezza
in chi resta

che ciechi alla partenza

nel percorso di ritorno

sul    binario    della     morte

restano delusi per il mancato saluto

al proprio caro.


mercoledì, 12 novembre 2008



Amico  buio..... 

che ascolti i battiti del mio cuore

 che ti nutri del mio  respiro 

che sei la guida  nel mio cieco cammino

che mi coccoli con  carezze  d'ombra 

che conosci  le mie malinconie

 che non tradisci i miei   pensieri 

che  mi  ascolti  pazientemente senza giudicare

che mi conduci  come una bimba in fantastici giochi d'ombra

 che  mi parli con il tuo silenzio

che sei amico sempre  fedele 

che ci sei quando ho bisogno di te

che mi doni   a volte serenità e pace 

che mi  ricordi  sempre, che  dopo il buio, tornerà  per me a splendere  luce di  vita

Non abbandonarmi mai  amico buio!

Ti voglio bene!

sussurrato da: lucia58 alle ore 20:29 Permalink | commenti (27) | commenti (27)--popup--
categoria:pensieri, speranza, tristezza, pseudopoesia, sofferenza, il mio amico buio

martedì, 11 novembre 2008




Pinocchio ci insegna....  Quanti di noi abbiamo detto  almeno una piccola bugia (attenti non dite di no, altrimenti vi cresce il naso come Pinocchio!) Gli elementi  bugiardi possono  essere di varie tipologie e  il motivo per cui ciò accade  è dei più svariati. Ad esempio, i  bimbi  le dicono  per difendersi dalle  marachelle o per  pura fantasia, cercano spesso di negare l'evidenza raccontando frottole innocenti  che ci fanno  sorridere. Poi,  c'è la categoria dei bugiardi "nati" che vivono continuativamente di ipocrisia  e falsità,  costoro quando vengono individuati  perdono credibilità  e sono, secondo me, i peggiori. Poi, ci sono coloro che lo fanno per diplomazia (come la definisco io) cercano  di evitare discussioni  verbali, animate, fingendo di essere daccordo con l'interlocutore arrogante, queste persone sono insicure e adottano questo sistema, diciamo un pò vigliacco, non essendo in grado, per caratterialità pacifica,  di competere con l'avversario.  Poi ci sono quelle a fin di bene che servono per evitare di dire una cosa spiacevole ad una persona cara che, altrimenti,  si offenderebbe. Ad esempio ad una persona troppo grassa che è già disperata  le si  omette di  dire che il suo stato è disastroso e   con diplomazia, gli si  addolcisce la pillola con una mezza verità che non vuol essere  ipocrisia, ma, sensibilità e tatto.  La bugia  può servire   all'elemento che teme di non essere in grado di raggiungere un obbiettivo  e per auto incoraggiarsi finge di saper fare.   Bene! Concludendo il mio pensiero nei riguardi della bugia è che, se questa è dettata dalla  buona fede  e serve  ad alcuni elementi  per    poter fantasticare   e rafforzarsi, utilizzandola per nascondersi   dietro  di  essa, che ben venga  la bugia,   può   sicuramente aiutare  a risolvere certe insicurezze. Non necessariamete va vista in negativo, come fanno in  tanti.  Vi vorrei proporre questo  Test  per verificare se siete sinceri o bugiardi! Se vi và  provate!

sussurrato da: lucia58 alle ore 15:56 Permalink | commenti (22) | commenti (22)--popup--
categoria:pensieri, riflessioni, fantasia e realtÃ